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Oman “ferro verde”: a Duqm nasce nuovo polo produttivo sostenibile

Oman ferro verde: a Duqm nasce il nuovo polo produttivo sostenibile

Il Sultanato dell’Oman compie un passo decisivo nella trasformazione della propria industria metallurgica con il progetto dedicato al ferro “verde”, un materiale prodotto con processi a basse emissioni. La società responsabile dell’iniziativa ha annunciato di aver ricevuto impegni di acquisto per l’intera produzione prevista nella fase iniziale dello stabilimento, pari a circa due milioni e mezzo di tonnellate all’anno di ferro briquettato caldo. Si tratta di un risultato significativo, perché dimostra che la domanda internazionale per prodotti siderurgici sostenibili è già concreta e solida.

Il nuovo impianto sorgerà nella zona economica speciale di Duqm, un’area scelta per la sua posizione strategica, la vicinanza al porto e le ottime infrastrutture energetiche. La produzione partirà utilizzando una combinazione di gas naturale e idrogeno verde, con l’obiettivo di aumentare progressivamente la quota di idrogeno fino a trasformare l’intero processo in una filiera a impatto quasi nullo. Una seconda fase del progetto potrebbe raddoppiare i volumi iniziali, ampliando ulteriormente la capacità produttiva.

Progetto siderurgico a basse emissioni

L’iniziativa si inserisce nella strategia dell’Oman di diventare un polo industriale competitivo nella regione, capace di esportare materiali a basso contenuto di carbonio verso Europa e Asia. Il Paese può contare su costi energetici vantaggiosi, disponibilità di spazi industriali moderni e una rete logistica in rapida espansione. Proprio la logistica rappresenta uno degli elementi più importanti, perché l’HBI è un prodotto destinato soprattutto all’esportazione e richiede terminal dedicati, sistemi di stoccaggio sicuri e collegamenti portuali efficienti. Oltre all’aspetto industriale, il progetto ha rilevanza anche dal punto di vista contrattuale e finanziario. Gli accordi di acquisto firmati in anticipo garantiscono stabilità economica allo stabilimento e facilitano l’accesso ai finanziamenti necessari per la costruzione dell’impianto. Allo stesso tempo, comportano impegni precisi sulla qualità del prodotto, sui tempi di consegna e sulla continuità della fornitura, elementi fondamentali in un settore che si sta orientando verso materiali sostenibili.

Il progetto del ferro verde conferma quindi il ruolo crescente dell’Oman nella nuova economia dell’idrogeno e nei materiali a basse emissioni. Se realizzato secondo i tempi previsti, diventerà uno dei principali impianti di questo tipo nella regione e un punto di riferimento per le industrie che puntano a ridurre l’impatto ambientale delle proprie catene di fornitura.

 

 

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