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ADNOC accelera sul gas: Abu Dhabi investe 6,2 miliardi di dollari per rafforzare la sicurezza energetica e il mercato del GNL

Abu Dhabi compie un nuovo passo nella propria strategia energetica annunciando uno dei più importanti investimenti degli ultimi anni nel settore del gas naturale. La compagnia energetica nazionale ADNOC (Abu Dhabi National Oil Company) ha approvato un investimento finale (Final Investment Decision – FID) da 6,2 miliardi di dollari per lo sviluppo del progetto Umm Shaif Gas Cap, un’iniziativa destinata ad aumentare in modo significativo la produzione di gas naturale degli Emirati Arabi Uniti e a rafforzare il ruolo del Paese nel mercato internazionale del gas naturale liquefatto (GNL). La decisione rappresenta un tassello fondamentale della strategia energetica nazionale, che punta a garantire l’autosufficienza del mercato interno e, allo stesso tempo, ad ampliare la capacità di esportazione verso i mercati globali.

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Il progetto sarà sviluppato in partnership con tre importanti operatori internazionali del settore energetico: TotalEnergies, Eni e China National Petroleum Corporation (CNPC), già presenti in numerosi progetti upstream negli Emirati Arabi Uniti. La collaborazione conferma il modello perseguito da ADNOC negli ultimi anni, basato sulla condivisione delle competenze tecnologiche e sulla partecipazione di partner internazionali nei grandi investimenti energetici.

Il progetto Umm Shaif: uno dei pilastri della nuova strategia energetica

Il giacimento di Umm Shaif, situato offshore al largo di Abu Dhabi, rappresenta uno dei campi storici della produzione energetica emiratina. Il nuovo investimento riguarda lo sviluppo della cosiddetta Gas Cap, cioè lo strato di gas naturale presente sopra il giacimento petrolifero, finora solo parzialmente sfruttato.

L’obiettivo è raggiungere una produzione superiore a 600 milioni di piedi cubi standard di gas al giorno entro il 2030, volume equivalente a circa il 10% dell’attuale consumo giornaliero di gas degli Emirati Arabi Uniti. Oltre al gas naturale saranno prodotti anche condensati e altri liquidi associati, aumentando ulteriormente il valore economico dell’investimento.

L’intervento comprende la realizzazione di nuove infrastrutture offshore, piattaforme di produzione, sistemi di raccolta del gas e collegamenti con gli impianti di trattamento esistenti. ADNOC ha inoltre previsto un programma di perforazione di 14 nuovi pozzi, che verranno sviluppati nell’arco di circa diciotto mesi utilizzando impianti già operativi della controllata ADNOC Drilling.

Perché il gas è diventato una priorità strategica

Negli ultimi anni il gas naturale ha assunto un ruolo sempre più centrale nella politica energetica degli Emirati.

La crescita della popolazione, l’espansione dell’industria, lo sviluppo dei grandi impianti di desalinizzazione dell’acqua e il rapido aumento dei consumi elettrici hanno determinato una domanda interna in costante crescita. A questa si aggiunge la forte espansione dei data center, delle applicazioni di intelligenza artificiale e delle nuove industrie digitali, tutte attività caratterizzate da un elevato fabbisogno energetico.

Per soddisfare questa domanda, il governo emiratino punta a incrementare la produzione nazionale, riducendo progressivamente la dipendenza dalle importazioni di gas e rafforzando la sicurezza energetica del Paese. Parallelamente, ADNOC intende consolidare la propria presenza nel mercato mondiale del Gas Naturale Liquefatto (GNL), uno dei segmenti energetici che negli ultimi anni ha registrato la crescita più sostenuta.

Una strategia che guarda anche all’export

L’espansione della produzione di gas non risponde esclusivamente alle esigenze del mercato interno. Gli Emirati Arabi Uniti stanno investendo miliardi di dollari per diventare uno dei principali esportatori mondiali di GNL. Il progetto del nuovo terminale di Ruwais, destinato ad aumentare in modo significativo la capacità di liquefazione del Paese, rappresenta uno dei principali pilastri di questa strategia. Parallelamente, sono allo studio ulteriori sviluppi infrastrutturali che potrebbero incrementare ulteriormente la capacità di esportazione nei prossimi anni.

L’aumento della produzione consentirà inoltre di alimentare nuovi accordi commerciali con i principali mercati asiatici ed europei, sempre più interessati a diversificare le proprie fonti di approvvigionamento energetico.

Il ruolo del gas nella transizione energetica

Sebbene gli Emirati continuino a investire nelle energie rinnovabili, il gas naturale viene considerato una fonte di transizione fondamentale per accompagnare la decarbonizzazione dell’economia.

Rispetto al carbone e ad altri combustibili fossili, il gas produce minori emissioni di anidride carbonica nella generazione elettrica e garantisce una maggiore flessibilità operativa, rendendolo particolarmente adatto a sostenere sistemi energetici caratterizzati da una crescente presenza di fonti rinnovabili intermittenti come il solare.

Per questo motivo ADNOC continua a sviluppare nuovi giacimenti di gas parallelamente agli investimenti nella cattura della CO₂, nell’idrogeno a basse emissioni e nelle tecnologie di decarbonizzazione industriale.

 

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