Dubai, un nuovo asse di 80 km tra Abu Dhabi e Sharjah
DUBAI – Un nuovo corridoio stradale di circa 80 chilometri attraverserà Dubai creando un collegamento strategico tra Abu Dhabi e Sharjah e una nuova direttrice per il traffico inter-emirato. Il progetto, denominato New Fourth Corridor, è stato approvato da Sheikh Hamdan bin Mohammed bin Rashid Al Maktoum e rappresenta uno degli interventi più rilevanti programmati negli ultimi anni sulla rete viaria dell’Emirato.
Desidera ricevere informazioni su gare d'appalto, tender internazionali e nuovi progetti nei Paesi del Middle East
Il tracciato si svilupperà da Al Faya Road, ad Abu Dhabi, fino ad Al Shanouf Road, a Sharjah, attraversando il territorio di Dubai. Sarà articolato in due fasi e comprenderà complessivamente 72 ponti, 17 tunnel e 45 opere per il drenaggio delle acque meteoriche, oltre a una carreggiata con 12 corsie complessive nelle due direzioni. La capacità prevista raggiungerà 24.000 veicoli l’ora, considerando entrambi i sensi di marcia.
Il nuovo asse non nasce soltanto per aumentare la capacità della rete. La sua funzione sarà quella di creare una quarta grande direttrice di attraversamento tra gli Emirati, affiancandosi ai tre corridoi già esistenti: Sheikh Zayed Road/Al Ittihad Road, Sheikh Mohammed bin Zayed Road ed Emirates Road. In questo modo una parte del traffico di lunga percorrenza potrà essere redistribuita su un percorso alternativo, riducendo la pressione sulle arterie che attraversano le aree urbane più congestionate.
Prima fase da 3,5 miliardi di dirham: da 35 a 14 minuti
La prima fase, per la quale è stato indicato un investimento di circa 3,5 miliardi di dirham, pari a circa 953 milioni di dollari, interesserà un tratto di circa 30 chilometri tra Al Shanouf Road, a Sharjah, e Dubai-Al Ain Road.
Su questa sezione verrà realizzato un corridoio a scorrimento continuo con 12 corsie complessive. Secondo le stime della Roads and Transport Authority di Dubai, il tempo necessario per percorrere il tratto dovrebbe diminuire del 60%, passando dagli attuali 35 minuti a circa 14 minuti. La capacità raggiungerà 24.000 veicoli l’ora nelle due direzioni e l’infrastruttura servirà un bacino stimato in circa 600.000 persone.
La dimensione dell’intervento emerge anche dalle opere previste: circa 55 chilometri-corsia di viabilità a livello stradale, 2,5 chilometri di tunnel e 21 chilometri di ponti e rampe. Contestualmente, Dubai-Al Ain Road verrà ampliata da tre a quattro corsie per senso di marcia nel tratto compreso tra Emirates Road e Lehbab Road e saranno riqualificati quattro importanti nodi viari.
La seconda fase sarà ancora più estesa. Proseguirà per circa 50 chilometri da Dubai-Al Ain Road fino ad Al Faya Road, ad Abu Dhabi, mantenendo una capacità di 12 corsie complessive e 24.000 veicoli l’ora. Su questa sezione il tempo di percorrenza dovrebbe scendere da 50 a 24 minuti, con una riduzione del 52%.
Il bacino interessato dalla seconda fase è stimato in circa 3,1 milioni di persone. Sono previsti circa 190 chilometri-corsia di viabilità a livello stradale, 3,5 chilometri di tunnel e 157 chilometri complessivi di ponti e rampe.
La presenza di un numero così elevato di opere sopraelevate e sotterranee riflette anche la complessità del territorio attraversato: il nuovo corridoio dovrà inserirsi nella rete esistente mantenendo collegamenti con importanti aree residenziali e di sviluppo e limitando le interferenze con gli altri assi di mobilità.
Aeroporto, Etihad Rail e logistica al centro del nuovo corridoio
L’aspetto più significativo del progetto riguarda infatti la sua integrazione con le altre grandi infrastrutture di trasporto degli Emirati. Il tracciato passerà in prossimità dell’Al Maktoum International Airport e incrocerà il percorso di Etihad Rail, creando una connessione tra rete stradale, sistema ferroviario e futuro grande hub aeroportuale di Dubai. Attraverserà inoltre aree vicine all’Al Marmoom Desert Conservation Reserve e all’Al Wohoosh Desert Conservation Reserve.
La funzione logistica è una delle ragioni alla base dell’intervento. La RTA prevede che il nuovo asse possa intercettare una parte significativa del traffico di attraversamento e, in particolare, dei mezzi pesanti, deviandoli dalle aree urbane. L’effetto atteso è duplice: alleggerire i corridoi esistenti e creare una direttrice più efficiente per il trasporto commerciale tra Abu Dhabi, Dubai e Sharjah.
Il progetto assume una rilevanza ancora maggiore considerando l’espansione prevista nell’area meridionale di Dubai. Al Maktoum International Airport è destinato a diventare uno dei principali poli della futura struttura urbana ed economica dell’Emirato, mentre il collegamento con Etihad Rail introduce una componente intermodale che va oltre la semplice mobilità automobilistica.
Il Quarto Corridoio si inserisce inoltre in un programma di potenziamento stradale molto più ampio. Nel luglio 2026 la RTA ha assegnato un contratto da 2 miliardi di dirham per il Latifa bint Hamdan Corridor, un altro asse di 12 chilometri progettato per collegare alcune delle principali arterie di Dubai e sostenere oltre 130.000 spostamenti giornalieri.
Richiesta info o contatto compilare il form:
Privacy I dati inseriti saranno utilizzati esclusivamente per rispondere alla tua richiesta e non saranno condivisi con terzi. Proseguendo con la compilazione del form, autorizzi il trattamento dei tuoi dati personali.
- Latest Weekly




































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































